Chi sono:

Counselor olistica con formazione in Costellazioni Familiari e Coaching motivazionale.
Professionista disciplinata secondo la legge 4/2013, iscritta ai registri Siaf, Società Italiana
Armonizzatori Familiari.

Cosa faccio:

Il mio operato è orientato a favorire il benessere psicofisico della persona attraverso lo sviluppo
della consapevolezza di Sé: I percorsi individuali e di gruppo proposti hanno l’intento di offrire
alla persona strumenti capaci di sciogliere importanti visioni disfunzionali attive nella propria
vita, visioni che portano ad un’interpretazione errata del proprio vissuto interiore ma anche delle
relazioni, del mondo circostante e del proprio valore personale.

PERCORSO TRIENNALE

PRIMO ANNO

RICONOSCERE CIO’ CHE E’

n°1 MODULI DI 8 ORE – n°2 MODULI DI 4 ORE:

  1. MODULO DI 8 ORE:
    LA VISIONE SISTEMICA – LA FIORITURA DEL FEMMINILE NELLA PERSONA: IL RAPPORTO CON LA MADRE
  2. LA FAMIGLIA DI ORIGINE
  3. COSTELLAZIONI FAMILIARI- EVOLUTIVE (lavoro sulle dinamiche personali e di classe)

La crescita dell’individuo avviene attraverso legami di appartenenza (la famiglia) che consentono mobilità ed evoluzione, questa rete di rapporti è indispensabili al processo di crescita di ogni persona. Viceversa Il legame di dipendenza genera immobilità: l’individuo resta come bloccato nelle trame della rete di un sistema relazionale riproponendo i modelli disfunzionali anche negli altri contesti di vita. La visione sistemica permette di osservare questi legami invisibili per ripristinare dei modelli più armonici e funzionali al benessere della singola persona ma anche del sistema di appartenenza.

L’amore nasce con nostra madre.

La prima esperienza d’amore è quella tra noi e nostra madre, questa connessione è la sorgente del nostro successo nella vita, e se vogliamo una vita piena è li che dobbiamo tornare. Già nel grembo materno viviamo l’esperienza d’amore con nostra madre attraverso la fusione, non c’è separazione e perciò non c’è lotta; poi qualcosa accade, per qualche motivo nell’infanzia la connessione si rompe e l’amore smette di fluire. Questa separazione è dolorosissima per il bambino e lo segnerà in tutte le relazioni della sua vita. Prendere la madre, ripristinare quella connessione iniziale senza condizioni, significa dire Sì a quanto accaduto nella relazioni con nostra madre, dire Sì alle ferite di nostra madre che le hanno impedito di essere veramente presente per noi, dire sì alle nostre ferite che ci hanno impedito di vedere realmente nostra madre per quella che è. Prendere la madre non è un passo terapeutico, è un passo esistenziale, spirituale. Significa arrendersi, significa dire “Sì, è proprio così”, significa inchinarsi a qualcosa di più grande. Prendere la madre significa prendere la vita. Più possiamo dire Sì a nostra madre e più possiamo essere delle donne e degli uomini pieni, completi.

SECONDO ANNO:

METTERE ORDINE

4. MODULI DI 4 ORE CIASCUNO:

  1. GLI ORDINI DELL’AMORE NELLA VISIONE SISTEMICA, CONNETTERSI E ACCEDERE ALLA FORZA DELL’ALBERO GENEALOGICO DI APPARTENENZA
  2. GLI ORDINI NELLA RELAZIONE DI AIUTO, L’ASCOLTO ATTIVO DEL CLIENTE
  3. LABORATORIO DI COSTELLAZIONI FAMILIARI (lavoro sulle dinamiche personali e di classe)
  4. LABORATORIO DI COSTELLAZIONI FAMILIARI (lavoro sulle dinamiche personali e di classe)

Bert Hellinger (il padre delle Costellazioni familiari) nell’osservare le dinamiche relazionali all’interno delle pratiche di costellazioni individua tre principi fondamentali presenti nel sistema, gli Ordini dell’Amore, essi sono: L’Appartenenza, l’ Ordine ed Equilibrio. L’armonizzazione personale attraverso la pratica sistemica, avviene con il ripristino di una situazione ideale, nella quale queste tre leggi universali vengono rispettate. Gli Ordini dell’Amore sono i binari su cui scorre un amore sano, in famiglia e, in generale, in qualsiasi relazione umana. Tutti e tutto è parte di un sistema e questo è da considerare anche quando si opera nella relazione di aiuto; chi chiede aiuto ma anche chi aiuta è inserito all’interno di un sistema e come tale deve essere considerato.

Gli ordini dell’aiuto sono dei cardini fondamentali da considerare mentre si opera nella relazione d’aiuto con il cliente. Questi cardini sono delle vere e proprie rinunce che l’operatore dovrà integrare dentro di sé: La rinuncia alla pretesa, la rinuncia alla paura e la rinuncia al giudizio.

TERZO ANNO:

LA MAGIA DEL PERDONO, PRATICHE DI INTEGRAZIONE

n° 4. MODULI DI 4 ORE CIASCUNO:

  1. L’ARTE DI PERDONARE E LA PAURA DI PERDONARE
  2. L’INTEGRAZIONE DELL’ESCLUSO
  3. LABORATORIO DI COSTELLAZIONI FAMILIARI (lavoro sulle dinamiche personali e di classe)
  4. LABORATORIO DI COSTELLAZIONI FAMILIARI (lavoro sulle dinamiche personali e di classe)


Il Buddha diceva:

 “Perdona, non perché gli altri meritano perdono, ma perché tu meriti la pace!
Perdonare significa aprire la porta per liberare qualcuno e realizzare che eri tu il prigioniero”Lewis B. Smedes

La cosa più difficile in assoluto è rendersi conto che dobbiamo perdonare noi stessi per l’amore che ci siamo in qualche modo negati.
Ecco che quando l’amore inizia a fluire dentro di te si espande il desiderio di essere d’aiuto per tutte quelle anime che come te sono in cammino.

L’operatore olistico non sostituisce le terapie, né la medicina ne le figure ufficiali di riferimento e non fornisce
diagnosi ,prescrizioni, ricette mediche ne terapie.
La sua metodica, ausiliare alla  Medicina ufficiale, aiuta a migliorare il benessere della persona

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