Chi sono:

Psicologa -laureata in Psicologia Clinica e di Comunità nella Sessione di Febbraio 2005,
con voto 110\110.
Iscritta alla sezione A dell’Albo degli Psicologi del Veneto, con il numero 5771.

Teatroterapeuta specializzata alla Scuola Triennale di Formazione in Teatroterapia di Walter
Orioli -avente sede a Varedo (Milano)-Dal 2010 sono socia della F.I.T. – FEDERAZIONE
ITALIANA TEATROTERAPIA.
Sono amante della vita nelle sue forme più creative,
ricercatrice della parte espressiva e libera che vi è in ognuno,
dove la “libertà” è essere se stessi senza maschere e veli.
Amo ascoltare gli altri, essere presente e consapevole agli eventi della vita, amo recitare,
danzare e cantare come inno alla vita. Allo stesso tempo amo ascoltare la natura -le sue
melodie e i suoi silenzi-, essere parte della terra, dell’acqua, del fuoco e dell’aria, in una armonia
con gli elementi, essere pienamente nei cinque sensi per poi approdare alla parte intuitiva e
profonda.

Cosa faccio:

Dal 2010 sono diventata libera professionista e ho iniziato a condurre gruppi di
teatroterapia nelle scuole e in vari centri- con varie tipologie di partecipanti: adulti, ragazzi,
bambini, persone con disabilità.
Inoltre, mi occupo di sostegno psicologico individuale mediante tecniche espressive
Credo che attraverso la Teatroterapia e la creatività ognuno di noi possa prendersi cura del
proprio bambino interiore: farlo giocare, ma anche saper comprendere le emozioni che a volte
lo sommergono…e di queste emozioni farci un dipinto, una poesia, una canzone o una danza.
Per poterle vivere e trasformare, queste emozioni.
Lungo il cammino della Vita a volte si smarrisce la via, altre volte non si sa quale strada
percorrere e ci si ferma al bivio.
Il percorso espressivo-creativo può aiutare:
• ad essere consapevoli delle maschere utilizzate e ritrovare il proprio Sè Profondo;
• a sentirsi responsabili, creatori e protagonisti della propria vita;
• ad utilizzare il Perdono di Sè e degli altri come strumento di risoluzione delle Ferite
Emozionali allo scopo di giungere al centro del proprio Sé;
• a liberare il corpo da eventuai blocchi ritrovando l’equilibrio corpo-mente-spirito.
Risolvendo le ferite, l’energia che serviva a tenerle nascoste si libera
e può essere usata per essere noi stessi in modo autentico
per creare la vita che desideriamo, vivendo relazioni evolute, gratificanti e costruttive.

Percorso espressivo-creativo di arte movimento e teatroterapia:

Ogni lungo viaggio inizia sempre da un passo” (Lao Tze) 

  • Per scoprire se stessi e accrescere la propria creatività ed espressività in uno spazio protetto in cui potersi muovere lontano dalle abitudini quotidiane e in cui riconoscere i tipi di maschere utilizzati quotidianamente.
  • Per ritrovare l’equilibrio tra corpo-mente-spirito, ritornando al tempo del gioco
  • Per liberare blocchi fisici,emotivi ed energetici attraverso l’azione, il gesto, la parola, il disegno e l’espressione di emozioni.
  • Per avere maggiore consapevolezza del proprio corpo nel qui e ora permettendogli di agire con spontaneità e creatività senza giudizio. 
  • Per scoprire il valore della diversità e le potenzialità insite in ciascuno; per riconoscere i propri limiti e quelli altrui, imparando non solo ad accettarli, ma anche a servirsene come strumento di crescita personale.
  • Perché attraverso l’espressione artistica e l’improvvisazione si può narrare la propria storia e diventare più protagonisti di quelle future. 
  • Per condividere, attraverso l’espressione creativa, i propri vissuti in un contesto di gruppo dove è possibile attribuire ad essi nuovi significati. 
  • Per agire su eventuali blocchi nella creatività che si manifestano in resistenze ad assumere nuovi ruoli e farli propri.

PERCORSO TRIENNALE

Ogni modulo avrà una introduzione teorica e una maggioranza di parte pratica ed esperienziale. 
Verranno consegnate piccole dispense con le principali cose teoriche dette e la traccia dello svolgimento pratico. 
Inoltre verranno consigliati testi da acquistare per approfondire l’argomento. 
Tutti gli argomenti saranno sviluppati a livello teorico e pratico in una prospettiva di arte espressiva, movimento creativo e teatroterapia

PRIMO ANNO:

4 MODULI DI 4 ORE

“LE 5 FERITE EMOZIONALI”: 

  • Prendere coscienza delle ferite (rifiuto, tradimento, umiliazione, tradimento, ingiustizia) e delle maschere utilizzate (fuggitivo, dipendente, masochista, controllore, rigido)
  • prendersi cura del Bambino interiore ferito, 
  • prendere coscienza del Giudice interiore 
  • Primi elementi di centratura del Sè adulto
  • Riconoscere le proprie zone d’ombra per liberarle attraverso l’espressione creativa
  • la scoperta dei propri Talenti e le 5 Realizzazioni del Sè (accettazione, prendersi cura, valore, lealtà, comprensione)

I 4 moduli si svilupperanno attraverso elementi espressivo-creativi con incontri di Accoglienza, Scrittura e disegno Creativi, Spontaneità e Gioco, Voce e Respiro, Azione e Reazione, Fototerapia e passato, conoscere e liberare le Maschere quotidiane attraverso Improvvisazione e Forma. 

SECONDO ANNO:

4 MODULI DI 4 ORE

“CHAKRA, SENSI, EMOZIONI ED ELEMENTI”:

  • VIVERE I 7 CHAKRA in modo epressivo-creativo
  • I 5 SENSI e L’INTUITO: immergersi nei 5 sensi conosciuti e nel sesto senso intuitivo ; sperimentare cosa si prova a essere guidati da suoni, odori, sapori, tatto, sensazioni, personaggi improvvisati o ripescati nella memoria
  • Liberare e trasformare le 4 EMOZIONI attraverso la Ritualità dei 4 ELEMENTI. Il percorso aiuta ad essere consapevoli del proprio corpo nel qui e ora e a trasformare le tensioni fisiche-emotive e mentali. 
  • Esplorare i colori e il loro potenziale

TERZO ANNO:

4 MODULI DI 4 ORE

“L’ARMONIA DEL SE’ e IL PROPRIO POSTO NEL GRUPPO / NELLE RELAZIONI”:

Più siamo armonici con noi stessi, più le nostre relazioni saranno sane, gratificanti e costruttive

  • Come liberare Fiducia e Potere Personale
  • la risata guaritrice e la comicoterapia.
  •  l’accoglienza dell’altro- di sé e delle proprie polarità, 
  • il movimento autentico, l’utilizzo della creta, la costruzione di riti di gruppo, 
  • il silenzio e il comunicare col corpo,
  •  il disegno spontaneo di gruppo, l’utilizzo dei colori a dita e dei colori sul corpo, 
  • la scrittura creativa autobiografica, 
  • la danza-movimento espressiva 

www.teatroterapiadelcuore.it

L’operatore olistico non sostituisce le terapie, né la medicina ne le figure ufficiali di riferimento e non fornisce
diagnosi ,prescrizioni, ricette mediche ne terapie.
La sua metodica, ausiliare alla  Medicina ufficiale, aiuta a migliorare il benessere della persona

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